martedì 1 novembre 2011

Galileo, il martello e la piuma 400 anni dopo



Come noto Galileo fu un grande scienziato, ricordato soprattutto, e giustamente, per aver rimesso il Sole al suo posto e dato inizio al metodo scientifico : osservo, sperimento, misuro, ci ragiono, lo sottopongo agli altri scienziati.  Detto in parole un po' troppo povere ma giusto per capirci. Il Galilei è però forse (mi prendo le mie responsabilità...) più importante come fisico che come astronomo. Ricordiamo la relatività galileiana, una costruzione intellettuale troppo spesso dimenticata, e la legge di caduta dei gravi.

Lui riuscì ad astrarsi in modo incredibile rispetto all'esperienza di ogni giorno e dire che se non vi fosse stata l'aria un pezzo di metallo ed una piuma sarebbero arrivati a terra allo stesso momento, se lasciati dall'alto della Torre i Pisa. Un'astrazione incredibile, come quella di andare contro i nostri sensi che ci dicono che è il Sole a "girarci"  attorno.  

Altrettanto dimenticato è forse il bellissimo esperimento che fecero gli astronauti di Apollo 15  per far vedere come Galileo avesse proprio ragione. Sulla Luna non ce' aria che freni la piuma molto più di quanto possa fare con un martello!

Se avete dei ragazzi/e vicino fateglielo vedere, chiedendo prima quale arriverà prima al suolo. Capiranno quanto grande può essere l'immaginazione scientifica. 


                         

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