mercoledì 22 aprile 2015

Falce di Luna, Venere, parata di stelle famose e pioggia di cadenti. What else ?

gironata mondiale della Terra

Oggi, 22 aprile, è la "Giornata Mondiale della Terra", che si celebra su suggerimento di Onu oramai da 45 anni. Nel link in grassetto trovate tutte le informazioni.

Ma è anche una giornata particolare per il cielo:  stasera infatti grande spettacolo con una bella falce di Luna, Venere, grande sfilata di stelle famose e pioggia di stelle cadenti. Che altro si può mai desiderare?  

Ecco qui, verso le 21 di stasera, come si presenterà il cielo guardando verso ovest, dove il Sole è appena tramontato.


Cliccate per ingrandire, la Luna si vede poco, ma la posizione è quella. Dovreste riconoscere, oltre a Luna e Venere, anche qualcuna delle stelle famose che vedete nella cartina. Ad esempio Betelgeuse, Aldebaran e Procione, note fin dall'antichità, che sono quasi in linea retta. Non perdete l'occasione .

Per il resto stasera la terra incontra la nuvola di polvere di cometa che dà luogo al fenomeno delle Lyridi, più evidente verso Est, cioè dalle parte opposta alla Luna. Si tratta di granelli di polvere, grandi quanto quelli che abbiamo in casa, diciamo 1 millimetro per fissare le idee, che entrano nell'atmsofera terrestre a 50 chilometri al secondo, mica roba da ridere. Formeranno altrettante stelle cadenti. Un desiderio va preparato ....   

Per saperne di più un bel filmato Nasa

 

sabato 28 marzo 2015

Diversamente eclisse

Un post semplice e bello, spero, dato che è giorno di riposo. L'eclisse del 20 marzo scorso vista da altri punti di vista. 

La totalità dell'eclissi, il famoso "anello di diamante" vista dall'aereo:



Qui sotto una strepitosa sequenza dell'eclissi (merita ingrandirla), sempre con anello di diamante e corona solare  in parte visibile (Wang Leitan fotografo di eclissi, Norvegia) 

dalla norvegia con anello di diamante

Infine un breve filmato intrigante: 'ombra dell'eclissi di sole che si sposta sulla Terra vista dall'aereo.




giovedì 26 marzo 2015

Apollo17, storia di polvere e di balletto

Una bellissima realizzazione,ancora a livello di Alpha Test, che racconta tutto, ma proprio tutto, dell'ultima missione lunare, Apollo 17  . Ci vuole un attimo per orientarsi, ma è intuitivo, e la logica è esattamente quella dei centri controllo di allora. Cliccando sul testo a ogni momento potrete vedere il filmato corrispondente a quelle azioni descritte. Il comandante di quella missione era Eugen Cernan, che ho personalmente incontrato mesi fa e mi ha concesso una indimenticabile intervista 

Mostra la Luna, il luogo dell'atterraggio di Apollo 17


Dal sito ho estratto la sua discesa sul nostro satellite naturale, che ci fa vedere quanto polverosa sia la Luna. Lì infatti non c'è atmosfera né vegetazione che possano spazzarla o ricoprirla,e quando cade uno dei tanti meteoriti, piccoli o grandi, che continuamente arrivano al suolo, la polvere si alza, eccome e ricade e lì sta in eterno. Notate anche le scie lasciate dai piedi.  


durante la missione Apollo 17 di Nasa

Ovviamente su un sito americano è stato messo a confronto con questo qui sotto ....





martedì 17 marzo 2015

Selfie con l'eclissi ? No grazie

Come oramai scritto dappertutto, giornali, siti Web, strimpellato dalle TV, il 20 marzo prossimo ci sarà una bella eclissi di Sole che in Italia sarà, purtroppo, solo parziale. Inizierà attorno alle 9:20, dipende dal posto in cui ci troveremo, il massimo sarà sulle 10:20, vale quanto appena detto, e terminerà circa un'ora dopo.  In Sicilia l'oscuramento del disco solare sarà del 50% , al Nord andiamo sul 70%. 



Quasi tutti mettono in guardia i propri lettori/spettatori sui pericoli di guardare l'eclissi senza le dovute precauzioni. Bastano degli occhiali da eclissi o se non li avete o trovate, un comune vetro da saldatore di gradazione 11 (ci deve essere la cifra 11 nella sigla). Non usate altro, è pericoloso.

Lo spettacolo, uno dei più belli che offra la natura, sarà qualcosa del genere:


Un'avvertenza che nessuno sta mettendo in risalto: Non fatevi selfie con l'eclissi!!  Prima di tutto bruciate di sicuro la camera fotografica del vostro smartphone, e non è poco, secondo può essere che cercando l'allineamento giusto vi voltiate verso il Sole e rimaniate abbagliati.  A questo punto buona eclissi a tutti/e !



martedì 10 marzo 2015

L'avventura di Rosetta e Philae per bambini/e (di tutte le età)


Come è andata a Philae, il simpatico piccolo mezzo da sbarco usato per andare sulla cometa C67P/C. Questo simpatico e freschissimo video di Esa, l'Agenzia Spaziale Europea che ha pensato e realizzato la missione spaziale, ce lo racconta.  Da vedere.



domenica 8 marzo 2015

L'altra metà del cielo: Carolina Lucretia Herschel




Il padre la voleva istruita, almeno un po’. La madre ne voleva fare una  donna di casa per avere un aiuto nei lavori domestici. La spuntò la madre, e così Carolina Lucretia Herschel (1750-1848) non ebbe alcuna educazione. Ma quella che poteva essere una tranquilla e  castigata vita da eterna signorina a servizio della famiglia si tramutò in una delle più strane carriere di scienziata che si ricordi.

Proveniente da una famiglia modesta e di gente non istruita, Carolina fu contagiata da giovane dalla passione per la conoscenza che il padre, suonatore di oboe nella banda di Hannover, manifestava ai figli. Appena potè sfuggi alla madre e raggiunse il fratello William, modesto musicista ma grande astronomo che, nel frattempo, si era spostato in Inghilterra, aveva scoperto il pianeta Urano ed era alle dipendenze del Re.

Il fratello la iniziò alla musica, alla matematica e fisica di allora e Carolina, di grande intelligenza, apprese in breve tempo quella scienza che le era stata negata negli anni della gioventù.

Da domestica del fratello ne divenne ben presto l’insostituibile assistente, sia nelle lunghe notti passate ad osservare il cielo che al giorno, per i complessi calcoli necessari in astronomia.  Già questo, a quell’epoca, sarebbe stato un risultato notevole, ma Carolina, pur rimanendo fedele assistente del fratello, se ne rese autonoma  come scienziato. La cometa da lei scoperta il 1 agosto 1786 le valse la notorietà internazionale. Da quel momento non si contano i suoi successi scientifici: 8 comete scoperte, un importante commento al lavoro di un altro grande astronomo dell’epoca, Flamsteed, un intero catalogo di nuovi oggetti celesti, fra cui nebulose e galassie, scoperti col telescopio di cui gli Herschel disponevano.

Ebbe molti riconoscimenti, l’amicizia e stima di scienziati eccelsi come Gauss e fu, assieme a Mary Somerville, altrettanto famosa studiosa di matematica e fisica, la prima donna ammessa alla Royal Society , il massimo per allora. Passò il compleanno dei 97 anni con i principi reali, suonando anche un pezzo scritto dal fratello William, nel frattempo scomparso  Morì l’anno dopo chiudendo una vita lunga, singolare e operosa forse con un  unico neo: il “divorzio” dal fratello William a causa di incompatibilità con la cognata. Di questo peraltro Carolina, in tarda età, si pentirà.

In suo onore fu dato il nome di “Lucretia” ad un asteroide nel 1889 e quello di “Carolina Herschel” ad un cratere lunare nel 1935.








   

sabato 28 febbraio 2015

Luci all'alba ?

Dawn, alba in italiano, è la sonda Nasa attualmente dalle parti del pianetino Cerere. Il 20 febbraio scorso ha spedito a terra un'immagine particolarmente intrigante di quel piccolo mondo, oggi classificato come pianeta nano.  .

L'imamgine qui sotto ci arriva dalla camera fotografica di Dawn ed è scattata dalla distanza di 29.000 chilometri, quindi abbastanza vicino al pianetino, ma ci andrà ancora di più nelle prossime settimane,Si vede bene il suolo di Cerere, butterato come quello della Luna o Mercurio, ma con due spot molto bianchi e luminosi entro un cratere. 

Di che si tratta ? Vulcanismo, ghiaccio, che altro?  troppo presto per dirlo, la suspence continuerà fino alle prossime più definite immagini. 

Cerere, che sta a una distanza da Sole pari a due volte e mezzo  quella della Terra, 350.000.000 di chilometri (grazie al lettore che ha segnalato la mancanza di "soli" tre zeri ....) , è stato scoperto il 1 gennaio 1801 dall'italiano Piazzi, dalla Specola di Palermo.