giovedì 25 agosto 2011

Da terra e dal cielo. Quale delle due la più bella ?

Propongo oggi una sorta di "giudizio di Paride"   fra due splendide immagini. Quale delle due è più bella? Vederle assieme ci aiuterà anche a capire una questione importante dell'osservazione astronomica. 

Iniziamo con questa, appena rilasciata dallo Hubble Space Telescope Institute e "scattata" nell'aprile scorso. (ingranditela cliccando i particolari sono eccezionali)  


Si tratta di un sistema di 3 galassie, ARP 274 dal nome del primo astronomo che negli anni '60 lo mise in un catalogo di oggetti particolari. Sembrano vicini, ma non sappiamo ancora bene se si tratti di un effetto prospettico o meno. Le due spirali, in centro e a destra, sembrano quasi rincorrersi mentre la terza, piccolina apparentemente !!) dal colore mostra evidenti segni di vaste zone in cui stelle si stanno formando (bianco-azzurro = temperature alte tipiche delle stelle in formazione).

Anche nei bracci (bracci non braccia ...) si notano zone più piccole di formazione stellare. Il trio sta nella costellazione della Vergine, a 400 milioni di anni luce da noi. 

E ora torniamo coi piedi per terra...




Anche queste due bellissime galassie , chiamate gli "Occhi della Vergine" stanno nella zona di cielo della costellazione omonima, ma sono molto , molto più vicine, solo 50 milioni di anni luce. 

L'immagine è presa dal Very Large Telescope europeo, che sta sulle Ande cilene in cieli sempre sereni e nitidissimi. La velatura che contorna la galassia più in alto nell'immagine potrebbe essere dovuta ad un incontro-scontro fra galassie. 

Come vedete anche questa, rilasciata da pochi giorni, è bellissima, ma un po' furbastra. Perchè? Beh da sopra l'atmosfera, come può fare HST , la nitidezza è assoluta, semplicemente perché non c'e' alcun "filtro" fra l'oggetto celeste e il telescopio, mentre da terra....

L'Osservatorio europeo, ESO,  ha lanciato una campagna per il pubblico, di "belle immagini" di cui questa è la prima e quindi HST Institute, che da sempre ha un programma per il pubblico di questo tipo, si è affrettato a mettere un paletto....

Noi abbiamo tutto da guadagnarci dato che vedremo bellissime e istruttive immagini celesti, e anche possiamo considerare come sia importante avere una strategia di comunicazione della scienza di un certo respiro.

Una addenda per capire come oramai fra giornalismo "professionistico", duole dirlo, e siti di "comunicazione della Scienza" - fai da te non ci sia più differenza quando si parla di cialtroneria.

Cercate con Google "scoperti occhi vergine"  e troverete decine di siti come questo   in cui l'immagine viene scambiata per una "scoperta" eccezionale.

Ovviamente le due galassie sono note da varie decine di anni e nè il sito di ESO nè il comunicato ANSA parlano di scoperta. Potrete anche vedere che il 99% dei siti fa semplicemente copia e incolla del comunicato. 


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