lunedì 1 luglio 2013

Sul tetto del Mondo a guardare in su. Imperdibile



Elia Saikaly deve avere una gran passione per stare sveglio un'intera notte a 8.000 metri per filmare i cambiamenti del cielo a quell'altezza, sull'Everest. Lì la pressione è si e no un terzo di quella a livello del mare e l'ossigeno è ridotto al minimo vitale. Non è certo un caso che quella quota è chiamata dagli scalatori stessi la zona della morte. Ma è andato tutto bene e il filmato che ci ha regalato così vale il rischio che si è preso. Indimenticabile ! 


giovedì 27 giugno 2013

L'onda d'urto del vulcano

Si è vero non c'entra molto con stelle e galassie, ma è interessante e sopratutto raro. Mi riferisco al filmato che vedrete più sotto. 

Il Messico, anche se non se ne parla molto, è pieno di vulcani, oltretutto dal nome difficile.  Questo qui sotto è il Popocatépeti, a solo 40 chilometri dalla popolosissima Città del Messico !!


Vuoi perché è attivo, vuoi perché erutta, non tanto per la verità, da una ventina di anni viene monitorato continuamente.  Per questo possiamo vedere questo filmato, che comprime in 30 secondi l'eruzione del 17 giugno. Particolarmente interessante l'onda d'urto, che si vede ai secondo 4 e 5, causata dallo scoppio iniziale. Consiglio di rivederla più volte. Poi si vedono massi che rotolano, ovviamente fumo e cenere,  piuttosto interessante insomma. Soprattutto perché avviene a 10.000 chilometri da noi.

mercoledì 26 giugno 2013

Dancing in the dark

Non si tratta della leggendaria canzone di Bruce Springteen del 1984, che vale sempre la pena di riascoltare. 



No, si tratta di queste due bellissime galassie, che, viste oggi come oggi, non sembrano avere nulla a che fare una con l'altra. (bellissime, consiglio di cliccare per ingrandire e osservare bene i particolari dell'immagine stessa, di sfondo troverete dante apparentemente piccole e rosse galassiette) 



In realtà lo strano oggetto azzurro rosso, quasi un pinguino celeste, e la galassiotta in basso, sono stati oggetto di un assai "close" encounter. Ecco qui sotto la danza extragalattica simulata al computer da Nasa.

lunedì 24 giugno 2013

Per iniziare bene la settimana


Knate Meyers è un mago dei timelapse, ne fa di molto belli, potete seguirlo anche su Facebook. Ha una particolare sensibilità e abilità, a mio modesto vedere, per dosare sapientemente i tempi dei suoi filmati, passando dalla velocità normale all'accelerato. 

Come vedete dal non-titolo sta lavorando a un nuovo progetto e ci regala per il momento qualche spezzone. Buona settimana.  

giovedì 20 giugno 2013

Stanotte o mai più!

Trovare Saturno in cielo non è facilissimo per  chi non ha un minimo di esperienza, dato che è piuttosto deboluccio. Ma stasera c'è una configurazione Luna - Saturno che rende tutto più facile. 

La cartina qui sotto è per le 22, però vale solo per stasera, la Luna corre veloce in cielo e domani sarà ben più distante. Quindi naso all'insù dopo cena e in un attimo troverete il pianeta degli anelli.  


lunedì 17 giugno 2013

Un bestia spaziale del tutto nuova, anche se antica come nessun altra.

E' grosso modo così che gli astronomi di Areceibo hanno parlato  dell'asteroide 1998 QE2, che lo scorso 31 maggio è passato relativamente vicino al nostro pianeta, a circa 15 volte la distanza della Luna.

L'asteroide, di circa 4 chilometri di diametro, è accompagnato da una piccola luna che gli orbita intorno, messa in buon rilievo dalle immagini  ottenute spedendo  dalla  parabola gigante dell'Osservatorio di Arecibo a Porto Rico, onde radar e poi aspettandone il ritorno, dopo la riflessione sull'asteroide. Ecco quel che si è visto in 3 fotogrammi che qui appaiono vicini, la piccola luna è bianca nelle immagini 


ed ecco qui sotto un'animazione, ottenuta mettendo insieme più immagini 


Grazie a queste i ricercatori riusciranno a capire quale sia la massa dell'asteroide stesso. Inoltre sono riusciti ad avere, dal telescopio a infrarossi delle Hawaii di Nasa, l'analisi della luce infrarossa dell'asteroide. 

Il colore molto spostato verso il rosso, il fatto che sia molto scuro  e altri dettagli importanti danno l'idea  che questo non sia un asteroide come ne conosciamo tanti, ma sia rimasto effettivamente in queste condizioni, molto primitive, senza essersi mai scontrato o fuso con altri. Sarebbe insomma un vero e proprio relitto di 4-5 miliardi di anni fa, interessantissimo quindi, un vero e proprio messaggio dalla nascita del sistema solare.  


sabato 15 giugno 2013

forti temporali in Italia ? Meglio non lamentarsi.

Mettiamo a confronto un forte temporale "italiano" con quello che succede ad esempio in Texas , quando forma una cosiddetta "Supercella" 


E' una formazione particolare, molto estesa, in cui si possono instaurare vortici potenti che creano poi i disastrosi tornado. Per chi è interessato a capire nel dettaglio segnalo questo link, un'esposizione direi buona. 

Con questo post vorrei invece, semplicemente, sottolineare la bellezza, un po' terrificante, di questo filmato. Consiglio di vederlo a schermo pieno e volume adeguato, è veramente notevole e, soprattutto, è vero ....