lunedì 25 novembre 2013

Anna e la cometa.

L'altra sera la mia amica Anna mi ha chiesto come è fatta una cometa e quanto grande è. 

Una domanda che, fino a pochi anni fa sarebbe stata un po' imbarazzante, dato che delle comete sapevamo tanto ma non avevamo ma avuto una riprova sperimentale. Supponevamo che fossero delle "palle di neve sporche" , come quelle che fanno i ragazzi con l'ultima neve quando magari tirano su sassi e terra, o anche che potevano essere dei "grandi sassi" ricoperti di permafrost, il ghiaccio sottile che sta ad esempio in Siberia o Groenlandia sopra al terreno.

Quando la cometa, dal freddo assurdo dei grandi spazi siderali, andiamo sui - 270 gradi, arriva dalle parti nostre e del Sol, la radiazione e le particelle espulse dal Sole vaporizzano questo ghiaccio e si forma prima la "coma", uno strato  sferico intorno, e poi la coda, lunga anche milioni di chilometri, formata da un numero infinito di granellini di polvere cometaria, della grandezza della polvere che c'è nelle nostre case.

Quanto grande la coda, quanto splendente e così via dipende da caso a caso e non si può proprio prevedere, perché basta un po' di ghiaccio in più o in meno sulla superficie per fare la differenza. 

Oggi delle comete sappiamo proprio tanto, abbiamo fotografato con varie sonde anche il suo nucleo , di pochi chilometri, e catturato e analizzato il materiale di cui sono fatte.

Eccoci quindi con il primo che abbiamo mai visto, il nucleo della Halley, fotografato dalla sonda Giotto il 13 marzo 1986 


Si vede perfettamente la cometa che sta "sbuffando" fuori la polvere sotto l'azione del vento solare. 

Ma quanto grande può diventare una cometa ?  Il nucleo ovviamente resta sempre un grande sasso di qualche kilometro al massimo, ma l'involucro di polvere ? 

Prima di rispondere guardiamo questo splendido filmato della cometa Ison, attualmente verso il Sole, ripreso nei giorni scorsi dalla Canarie. Veramente vale la pena:



La rivedremo a fine mese, quando riemergerà dal suo sorpasso del Sole, forse anche più brillante. 

Per il momento la coda va sui 2 milioni di chilometri, e le sue dimensioni sono quindi molto maggiori della nostra terra, che è sui 12.000 chilometri di diametro. Quindi anche se il nucleo è piccolo piccolo, qualche chilometro, il tutto è molto più grande del nostro pianeta. Qui sotto un'immagine costruita in cui vengono riportati Ison e la Terra in scala.  Il bruco è diventata una farfalla. 


mercoledì 2 ottobre 2013

Moplen, plastica su Titano ? Oibò


Una notizia ha percorso nelle ultime ore il mondo scientifico: Plastica su Titano, il grande satellite di Saturno. Agenzie si sono scorticate le mani e ovviamente su Web si sono sprecate le battute della serie "se fate picnic su Titano riportatevi a casa i Tupperware" 

Simpatico. Cosa è successo realmente? La sonda Cassini, italo americana è bene ricordarlo, ha trovato il propilene sul grande satellite analizzandone la luce riflessa. Era abbastanza ovvio onestamente, o quanto meno probabile che ci fosse, dato che Titano è ricoperto di laghi e fiumi di metano e il propilene ha molto a che fare con il metano. 

Il punto è che lo stesso propilene NON è una plastica, ma un componente della plastica, il polipropilene che è valsa a Natta il premio Nobel per la chimica 50 anni fa, quando la scienza contava ancora qualcosa per gli italiani. 

Poca chimica che si faccia a scuola, o l'abbiano fatta i/le giornalisti/e delle agenzie, e anche poco inglese, "plastic ingredient" , che ci dice correttamente un componente della plastica, è stato  promosso a "plastica", ma c'è una bella differenza fra un mattone e una casa. 

martedì 17 settembre 2013

L'ultima Luna di estate



Cielo terso stasera, almeno al centro nord, e speriamo anche domani. Si annuncia una Luna piena stupenda, l'ultima dell'estate. Fra qualche giorno infatti saremo ufficialmente in autunno. Gli americani la chiamano la "Luna del raccolto" , harvest moon.

Per quanto bella sarà, speriamo tanto, comunque vedremo sempre la "solita" faccia della Luna. Questo perché  Luna e Terra sono in rotazione sincrona. Si chiama accoppiamento spin orbita, tipico dei sistemi legati fra loro dalla gravità da molto tempo. 

Il  Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), con le sue immagini montate in un unico filmato, ci fa vedere qualcosa che, per millenni, è stato precluso all'umanità : la Luna girare completamente. Nel filmato un mese lunare viene condensato in 24 secondi e vediamo  pianure, monti e crateri lunari da entrambe le facce. Bello, unico.

martedì 10 settembre 2013

Gli astronomi hanno la testa sulle nuvole !


Si, gli astronomi hanno, da sempre, la testa fra le nuvole perché, molto semplicemente, con le nuvole le stelle non si vedono. E' solo da 50 anni che abbiamo satelliti in orbita per osservare al di fuori dell'atmosfera il cielo o radioantenne che soffrono meno della presenza delle bianche compagne della pioggia. Ma le nuvole sanno anche regalare spettacoli di una rara bellezza ed eleganza. guardate questo bel filmato. 


lunedì 9 settembre 2013

Cogli l'attimo fuggente. Stasera alle 20.

Stasera in cielo un bellissimo spettacolo, ma dura poco. Il motivo ? semplice, il cielo si muove, o quantomeno a noi appare muoversi ;D 

Prima falcetta di Luna con Saturno e Venere, ma molto bassi !!  Quindi guardare alle 20 in punto, subito dopo il tramonto, verso Ovest, dove è appena tramontato il Sole.

Ecco cosa si vedrà al Nord (Venezia Milano) 


Mentre i nostri amici al Sud (Palermo) saranno più fortunati, dato che potranno vedere meglio, pianeti e Luna sono leggermente più alti. Consiglio per tutti : mettetevi in una posizione con orizzonte libero, in cima a un grattacielo o alto condominio o campagna. 



Nei prossimi giorni andrà così grosso modo. 




mercoledì 4 settembre 2013

Andare su Marte è difficile, ma restarci di più...

Grande ressa di gente che vuole andare su Marte, se te lo sei perso leggi qui 

Ma se andare è già un problema mostruoso restarci lo è ancora di più.  Fra le tante cause della difficoltà di permanere (sani) sul pianeta rosso c'è il problema radiazioni. 

Su Marte, che ha atmosfera molto tenue che quindi non assorbe e campo magnetico nullo, le radiazioni cosmiche, formate da   particelle subatomiche provenienti dal Sole così come da altre sorgenti nella Via Lattea, hanno gioco facile ad arrivare al suolo ed essere così letali per ogni forma di vita. Danneggiano, ahimè, infatti il nostro DNA in modo irreparabile. 

Noi sulla Terra siamo ben protetti, basta pensare che il nostro campo magnetico ci scherma dal 99.9 % delle radiazioni nocive, ultraviolette comprese (visto che siamo ancora un po' abbronzatelli)

L'atmosfera poi fa il resto, dato che ci protegge, come uno schermo di piombo spesso 1 metro !! 

In questa bella infografica tutti i particolari.

Find out how radiation in space could threaten human explorations in this SPACE.com infographic.