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sabato 4 luglio 2015

Plutone copia Marte, anche lui è rosso !

Plutone sarebbe di un bel color rosso, ricoperto, o anche solo con il suolo molto ricco, di metano e vari idrocarburi come ci indicano i primi dati inviati dalla sonda Nasa New Horizons che è oramai molto vicina al piccolo pianeta, sui 15 milioni di chilometri. Con questo Plutone toglie a Marte il titolo di Pianeta Rosso, da oggi nel sistema solare ne abbiamo due. 


La sonda Nasa New Horizons vicino a Plutone (disegno) 
Nelle prime mappe elaborate dai dati arrivati a terra sono evidenti infatti sfumature  marrone - rossiccio. Colore "marziano" ma causa completamente diversa, su Marte infatti è l'ossido di ferro, comunemente noto come ruggine, la causa del colore, mentre sul pianeta nano Plutone, il colore rossastro è probabilmente causato da molecole di idrocarburi che si formano quando i raggi cosmici e la luce ultravioletta solare interagiscono con il metano nell'atmosfera di Plutone e sulla sua superficie.

Il colore rossastro di Plutone non è una novità, ma la conferma ottenuta dal satellite New Horizons, che il 14 luglio gli passerà molto vicino, ci fa conoscere meglio la composizione del suolo e atmosfera di quel lontano mondo 

In questo breve video vediamo, al centro, il pianeta ruotare su sé stesso con il suo colore vero, ottenuto dalla combinazione dei dati di New Horizons e di un altro satellite.

martedì 12 maggio 2015

Terra batte Marte ... al tramonto

Nei giorni scorsi è passata sulle reti sociali una bella foto del tramonto su Marte, scattata il 15 aprile dal rover Nasa Curiosity, 


ripreso dal rover Curiosity di Nasa

Pochi però si sono resi conto che si trattava di una sequenza. Il motivo tecnico c'è: la sequenza è in un file estremamente "pesante" .   Ora lo ripropongo qui in un formato molto più accessibile , godetevi questo tramonto marziano, le immagini distano 7 minuti fra inizio e fine, ma il filmato è molto più breve.

Certo fra i tramonti terrestri e quelli marziani, beh, vinciamo noi, poco da dire !!


lunedì 19 gennaio 2015

Tre pianeti al prezzo di uno ma.... cogli l'attimo

Un'occasione da non perdere stasera, o entro un paio di giorni, bastano pochissimi minuti e un po' di buona volontà.

Ancora per qualche giorno il cielo sarà infatti terso, salvo la nebbia qui nella dolce Padania....  e alzando l'occhio al cielo, con un orizzonte sgombro, si potranno vedere ben tre pianeti, come nell'immagine qui sotto. Venere sfavillante, il debole Mercurio e Marte, rosso e guerriero.

Tramontano prestissimo, quindi aspettare il tramonto e quando fa ancora chiaro guardare verso Sud Ovest, dove è appena tramontato il Sole  (l'immagine mostra la scena alle 17.30 al Nord, clicca x ingrandire) . Vale la pena!






lunedì 12 maggio 2014

Saturno, Luna, Marte, tripletta perfetta

In fila perfetta per 3, come il 14 marzo scorso, questa volta non li perdete !!  La bella Luna sarà in mezzo  (sembrerà ovviamente...)  a Saturno e Marte. Facilissimo riconoscerli e ben evidenti dato che i due pianeti sono, per quel che vale, alla minima distanza dalla Terra. Una tripletta perfetta, come nel gioco del pallone quindi.

12 maggio 2014

Non ci sarebbe neppure bisogno di mettere l'illustrazione qui sopra, ma tant'è vale per le ore 23 al Nord ma cambia poco per il resto d'Italia, prima o dopo li riconoscerete egualmente.

Con un binocolo potete attardarvi a osservare la Luna, i suoi monti e crateri, non è ancora piena e non abbaglia. Di Marte qualcosa si distingue, Saturno ahimè necessita di un piccolo telescopio. Se vi scappa la serata domani li vedrete così e potrete capire quanto corre la Luna in cielo in sole 24 ore.  

13 Maggio 2014

mercoledì 19 marzo 2014

Saturno, Luna, Marte in fila per tre riporto di uno

Eh si stanotte ci sarebbe uno spettacolo non da poco, basterebbe un'occhiata per rendersene conto Saturno, Luna e Marte saranno allineati in cielo. Bellissimi. Bisogna però stare un po' alzati. Li vedrà così chi sarà sveglio/a verso le 1 di stanotte, ma anche qualcosa prima. Buona visione ai/alle nottambuli.

l'astronomia a occhio nudo e senza telescopio ci regala soddisfazioni
Clicca per ingrandire

mercoledì 5 giugno 2013

10 anni marziani, molto tricolori

Non poteva certo trovare un modo migliore Esa, l'Agenzia Spaziale Europea, per ricordare come da 10 anni, 2 giugno 2003, il satellite Mars Express sia in missione per noi per scovare i segreti del pianeta Rosso. Eccola qui sotto, cliccate per ingrandire, merita. 


E' l'immagine del Polo Nord di Marte ripresa dal satellite europeo, composta da ben 57 immagini ad alta definizione.  l'area coperta è circa 800 x 1000 chilometri. 

Il ghiaccio   di base è per lo più ghiaccio d'acqua, ed è permanente. Tuttavia sopra di esso  c'è un sottile strato di biossido di carbonio congelato che sublima, ossia muta direttamente a gas da solido, ogni estate, per questo la calotta cambia di forma continuamente. 

Marte si è rivelato un luogo molto più  sorprendente del previsto, con vortici di polvere, valanghe, antichi letti di laghi, e ora queste spirali di ghiaccio che sembrano quasi una scultura. 

Congratulazioni ai tanti amici del team di Mars Express fra cui tanti amici italiani che si sono distinti per la Scienza e la tecnologia, dal radar Marsis, un'eccellenza assoluta in campo spaziale. 

mercoledì 13 giugno 2012

C''è acqua su Marte o solo crateri ?

Hanno contato i crateri di Marte, maggiori di 1 kilometro di diametro. Nell'immagine sono puntini rossi. Ne hanno contati , tenetevi forte, 635.000!!  Si sono anche lamentati che il lavoro è stato piuttosto noioso. Ci credo io !!


Sono i ricercatori di geologia dell'Università del Colorado -  Boulder che hanno costruito con pazienza questo incredibile database, ora uno strumento utilissimo per lo studio del Pianeta Rosso. 

Sono dovuti a vulcani? a impatti con asteroidi ? A entrambe le cause certamente e i dati di questo archivio è ora tutto da studiare, per capire anche se erano possibili, in passato, condizioni favorevoli alla vita, di un qualche genere.  

Anche la Terra deve aver avuto nell'epoca del bombardamento di asteoridi, circa 4 miliardi di anni fa, un numero enorme di crateri, anche grandissimi. Ma la successiva opera della vegetazione apparsa sul nostro pianeta, e la forte azione dell'atmosfera, ne hanno cancellato le tracce . Un bel video qui sotto sull'evoluzione della superficie di Marte.