giovedì 31 marzo 2011

La Terra è fatta a patata ?

Certo che si! 

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Finora abbiamo imparato, a scuola, che la Terra è “tonda”, come i bei mappamondi che stanno nelle classi o anche in casa nostra. Poi alle superiori, o all’Università, qualcuno ci ha detto che invece la Terra è “un po’ come un arancia”, schiacciata ai poli e rigonfia all’Equatore. Benissimo. Ma stiamo sempre parlando della forma della Terra, e se invece consideriamo come è distribuita la sua attrazione gravitazionale? Già perché questa dipende dalla massa. Allora è una patata, come sopra.

Il motivo per cui un aereo cade se gli si ferma l'elica o una mela idem va sul pavimento se ci scappa di mano è sempre lo stesso: l’attrazione gravitazionale fra i due corpi. Il maggiore attira il minore (in realtà lo fanno a vicenda ma fra mela e Terra la sproporzione è troppa anche per immaginare che la mela attragga la Terra…) e tanto più lo attira quanto più son vicini.

Questo va benissimo ovviamente se non si ha bisogno di  modelli raffinati e dettagliati, ad esempio , per gli oceani. Allora capire come va la gravità punto per punto sulla Terra è importante, e questa dipenderà da quanta “massa” c'è sotto l’area che considero.

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Bene il satellite NASA GOCE ha fatto dopo due anni una bella rappresentazione del geoide, (dal greco geo terra), in cui viene rappresentata non la forma geometrica, ma l’intensità della gravitazione.  ed ecco come appare: una bella patata rotante. (La gravità passa da un minimo il blu, ad un massimo , il giallo).




In pratica se la Terra fosse omogenea questa sarebbe una sfera perfetta e dello stesso colore. La rotazione, il moto della acqua, le montagne , e depressioni, rendono il campo gravitazionale continuamente variabile.  Le variazioni sono minime, intendiamoci, ma continue, a causa anche, per restare alla cronaca, dei continui terremoti che dimostra, però che la Terra è ancora un pianeta “vivo” ed in evoluzione. 

Avere una rappresentazione ottimale del campo gravitazionale terrestre è fondamentale per studiare a fondo il comportamento degli oceani, per esempio, argomento di cui sappiamo ancora troppo poco

Aria ghiacciata, foto fortunata

Un post a parte, sovrannumerario e brevissimo, per questa splendida immagine di un alone solare. 

E' una foto dell'altro giorno, scattata in Michigan, nelle regioni del Nord. L'alone, nelle regioni fredde, non è un fenomeno raro, dato che è dovuto, sostanzialmente, al fatto che nell'atmosfera si ghiacciano larghi strati di  particelle di acqua che vi sono sospese e che "funzionano", a quel punto, come microscopici prismi o catarinfrangenti.
Ma così grande, bello e ben ripreso è raro vederlo. Buona visione !!




mercoledì 30 marzo 2011

Nuvola Rossa, ma non è un capo indiano ;DD


Un'immagine stupenda, appena rilasciata dall'Osservatorio Europeo, ESO.  La grande nuvola rossa è una regione di gas idrogeno rilucente, che circonda l'ammasso stellare NGC 371

Si tratta di una delle tante regioni di idrogeno ionizzato esistenti, note come Regione HII, in cui il gas serve come indispensabile, ed abbondante, materiale per la formazione di nuove stelle
Il tutto, la nuvola rossa e l'ammasso stellare NGC 371  stanno nella Piccola Nube di Magellano, osservabile nell'emsfero Sud, molto vicina alla nostra Galassia, solo 200.000 anni luce. 

Sono le stelle appena formatesi, e quindi ancora molto calde, ad emettere la radiazione ultravioletta che fa diventare così luminosa la nuvola di idrogeno.

Ecco qui anche un breve filmato che ci mostra un cielo che non possiamo vedere, perché stiamo nell'emisfero Nord....


Il filmato è ovviamente una sequenza di immagini vere montate una dopo l'altra. Parte con il cielo dell'emisfero Sud del mondo e mostra le due galassie di Magellano, la Piccola e Grande Nube, per arrivare poi all'immagine di cui abbiamo parlato.

Mercurio, come nessuno lo ha mai visto prima !


Eccola!

E' la prima immagine mai ottenuta da una sonda spaziale in orbita attorno a Mercurio, il primo dei pianeti del Sistema solare in ordine di distanza dal Sole. (clicca per vedere i particolari)
E' arrivata ieri sera grosso modo a mezzanotte (ora italiana) a Terra, trasmessa dalla sonda NASA Messenger, in orbita da qualche giorno attorno al pianeta. 

La trasmissione delle immagini continua e stasera alle 20 ci sarà una conferenza stampa con la proiezione delle altre più significative. 

Stai sintonizzato, le metteremo in tempo reale in rete.

martedì 29 marzo 2011

Infografica planetaria.....


La sonda Kepler di NASA ha cercato nei mesi scorsi se nelle stelle vicine al Sole  ci fossero o meno pianeti che giravano attorno a questa o quella stella.

Grazie al fatto che orbita sopra l'atmosfera, che degrada le immagini,  Kepler ha potuto osservare con grande prescisione , dato che ha trovato moltissimi pianeti o addirittura sistemi di pianeti: oltre 1.000

Un grande successo quindi, ma come capirci qualcosa in un colpo d'occhio ?

L'infografica qui sopra risolve bene il problema tutta la sequenza di stelle trovate in funzione della loro grandezza. I puntolini neri sopra le stelle sono i pianeti trovati. 

Per confronto il Sole è stato messo, con la Terra, da solo in alto a destra prima dell'ultima riga. 

Molto meglio di un grafico professionale come questo qui sotto no ? 

 
Se vuoi vedere e sentire una presentazione su questo affascinante tema, i pianeti extrasolari e le possibilità di vita, puoi vedere questa presentazione.



1000+1 Pianeti, la ricerca di un'altra Terra from leopoldo benacchio on Vimeo.

lunedì 28 marzo 2011

Lo sapevate che .. l’altra faccia della Luna è tutta strana?

Noi della Luna, notoriamente, vediamo sempre e solo una faccia. A parte piccole variazioni, dovute ad un fenomeno che si chiama librazione. 

Succede così perché il sistema Terra - Luna è molto antico, e per un meccanismo noto della meccanica, il satellite tende a sincronizzare il proprio periodo di rotazione con quello dell’orbita (in molti milioni di anni comunque ….). Che vuol dire questo ? Che  mentre ruota su sé stesso ruota anche attorno a noi. E così vediamo sempre e solo quella “faccia”.

La prima volta che si vide “l’altra faccia della Luna” fu il 10 ottobre 1959. La fotografò, molto malamente rispetto alla qualità delle immagini cui siamo abituati oggi, un satellite sovietico il Luna 3.

Ecco l’immagine che mandò il satellite 

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E guardate i giornali di allora:

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L’impressione fu enorme: per la prima volta nella storia si vedeva “l’altra faccia” della Luna di cui si era potuto solo fantasticare. In particolare il giornale che mostriamo (lo dico per i più giovani) era l’organo di stampa ufficiale del Partito Comunista Italiano,  quindi dava grande risalto alla conquista della Unione Sovietica, cui tutti i partiti comunisti europei, anche se in modi diversi, erano molto legati. 

Sempre dei sovietici è la immagine, molto migliore della faccia nascosta della luna dovuta alla sonda Zond, rilasciata nel 1968

Eccola:


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Ma veniamo ad oggi perché è stata appena rilasciata la miglior carta che abbiamo. pochi giorni fa NASA ha messo in rete questa splendida immagine dovuta alla sonda LRO, che ha orbitato attorno al nostro satellite per mesi, producendo mappe eccezionali. 

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Il dettaglio qui è notevolissimo, come vedete. L’immagine poi è un mosaico e quindi le singole immagini sono ancora più dettagliate.
Potete notare senz’altro la forte differenza con la “faccia che vediamo”. Questa è tutta butterata di crateri grandi e piccoli, molto più dell’altra. La causa è semplice. Questa faccia non è “protetta” dalla Terra e quindi è stata più esposta agli impatti cosmici di meteoriti grani e piccoli. Ci sono vari progetti di “utilizzo” della faccia nascosta della Luna per esperimenti scientifici.

domenica 27 marzo 2011

Un arcobaleno molto raro

E' domenica e il tempo sta ahimè peggiorando in molte parti d'Italia. 


Consoliamoci con questa splendida immagine: una notte di Luna piena alle Hawaii, un doppio arcobaleno formato dalla luce della Luna, uno spettacolo tanto raro e sognante da sembrare  quasi artificiale.