mercoledì 9 novembre 2011
Eppur si muove...
Ecco, qui sotto, il primo filmatino rilasciato da NASA sull'asteroide 2005 YU (qui sopra), 400 metri di diametro, diverse migliaia di tonnellate di massa, che è passato "accanto" (325.000 chilometri...) alla Terra e ora sta andando oltre per i fatti suoi come previsto.
Fino al 2028 non avremo altre visite del genere. L'immagine è radar, ed è "pixelata" (orribile!!), ogni pixel (quadratino) vale 4 metri circa.
Si vede perfettamente come l'asteroide ruoti lentamente su sé stesso. Le immagini sembrano probabilmente "brutte" , ma sono le migliori mai prese di un corpo che passi vicino alla Terra.
martedì 8 novembre 2011
Un occhio inquietante ci guarda
Un'immagine addirittura inquietante: che cos'è questa spirale che sembra quasi un insegna al neon, a quattrocento anni luce di distanza dalla Terra nella costellazione del Lupo?
A prima vista si potrebbe dire che sia una galassia a spirale, come la nostra Via Lattea. E' invece la più strana stella mai trovata finora, si pensa ad un nuovo genere.
Si tratta infatti di una stella a spirale. Chiamata SAO 206462, è, secondo Carol Grady, un astronoma con sede presso NASA Goddard Space Flight Center, la riprova di quanto gli astrofisici pensavano: ovvero che queste stelle spirale possono esistere, ma nessuno finora le aveva trovate. "Simulazioni al computer più dettagliate ci hanno dimostrato che l'attrazione gravitazionale di un pianeta all'interno di un disco circumstellare possono turbare gas e polvere, la creazione di bracci a spirale. Ora, per la prima volta, stiamo vedendo queste caratteristiche dinamiche. " Ha detto Carol. In parole più semplice se una stella è contornata da una grande nube di polvere, un grosso pianeta può provocare un aspetto a spirale della nube con il suo moto. La stella è stata scoperta con il telescopio giapponese Subaru, 8,2 metri sulla sommità del vulcano hawaiano Mauna Kea.
Qui sotto una immagine con varie indicazioni: si vedono la stella centrale oscurata per far risaltare le spirali, il disco circumstellare, i bracci di spirale e per confronto, l'orbita di Plutone, 40 volte più ampia di quella della Terra. (in astronomia si usa "bracci" e non "braccia" ....)
Infine un filmato su come potrebbe essersi formata la stella.
lunedì 7 novembre 2011
Pericolo scampato o lettore gabbato ?
Ci siamo finalmente, domani l'asteroide 2005 YU transiterà vicino alla Terra e se ne andrà senza provocare nessun danno né alcun pensiero, se non agli astronomi ed ingegneri che vogliono trarre il massimo vantaggio da questo incontro abbastanza ravvicinato.
Ci saremo disfati così dell'ennesima profezia di sciagura aspettando, a scadenza piuttosto ravvicinata, le due date chiave: 11.11.2011 e 20.11.2011 su cui già si fanno previsioni catastrofiche. E con questo avremo archiviato un anno con ben sette "fini del mondo" previste. Beninteso aspettando quella vera del 2012...
Ma veniamo a noi. Ecco qui sotto un'immagine radar dell'asteroide, quattrocento metri circa di diametro, forma sferoidale, in lenta rotazione e con una massa di varie migliaia di tonnellate. L'immagine è presa con il grandissimo radiotelescopio di Areceibo.
Il nostro asteroide ha in realtà un'orbita del tutto regolare e ci passa molto vicino abbastanza spesso, certamente questo a circa 325.000 km, l'85% della distanza fra noi e la Luna, è l'incontro più ravvicinato degli ultimi duecento anni, ma questo oggetto lo conosciamo bene .
Questa la sua orbita ovviamente schematizzata distribuita da NASA.
È facile vedere che se ne andrà per i fatti suoi senza esercitare alcuna azione sul nostro Pianeta data la spaventosa differenza di massa. Sostenere il contrario è come sostenere che quando un zanzara ci passa a 100 m di distanza noi ci sentiamo leggermente spostati verso la zanzara stessa. I profeti dei malanni forse ogni tanto dovrebbero fare qualche semplice conto...
Come anticipato prima questo passaggio è anche una grande opportunità di studio ed infatti 2005 YU verrà seguito proprio nel momento in cui sarà più vicino alla Terra dai molti radiotelescopi del Deep Space Network, il sistema, distribuito su tutto il globo, che serve per seguire il viaggio dei satelliti che si avventurano nello spazio profondo. Qui sotto vediamo quelli australiani.
domenica 6 novembre 2011
Un'ora sul Sole ....
Piove a nastro praticamente dappertutto. Parliamo di Sole, che prima o poi tornerà.
A noi, dalla Terra e "a occhio" (ma non guardatelo mai direttamente!!!) sembra sempre un disco illuminato in modo uniforme, c'è poco da fare.
Già da un satellite questa enorme palla di gas del diametro di oltre 1 milione di chilometri sembra cosa ben diversa.
Ed appare l'attività costante del Sole, qui particolarmente forzuto con sbuffi di gas incandescente, flares, da migliaia e migliaia di chilometri.
Ma forse una visione così dettagliata, e vorrei quasi dire intima, non l'avete mai avuta. Ecco in questo filmato cosa succede in un ora su un pezzo microscopico di superficie solare. Solo 11 secondi, da vedere più volte se vi piace.
giovedì 3 novembre 2011
Luci e ...ombre
Ogni mattina uno si sveglia di buzzo buono per fare un bel post di astrofisica e poi si imbatte nella bellezza. E allora, forse dimostrando una certa debolezza, cede. Anche perchè per far vedere quel che c'e' qui sotto di intelligenza e passione ce ne è voluta tanta. E messe tutte e tre assieme, intelligenza, passione e bellezza, sono più esplosive di una bomba atomica innescata.
Ecco quindi il nostro Paese sorvolato dalla Stazione Internazionale, che poi se ne va verso la Russia.
Ma ci rendiamo conto di quanta, carissima, luce elettrica buttiamo letteralmente nella pattumiera ?
Ed ora un altro punto di vista: sempre dalla ISS prima il deserto, Africa, poi vedete un serpentone luminoso, è il Nilo, attorno a cui da sempre si è sviluppata la civiltà, il cui "brand" è oggi la luce notturna. Bello anche il seguito. Da vedere tutti e due più volte, sono pochi secondi.
mercoledì 2 novembre 2011
Che spettacoli in Alaska!!
Se non conoscessi personalmente, da tempo, Nancy Atkinson, di NASA / JPL direi senz'altro che questa immagine di aurora boreale a forma di spettro, presa il 31 ottobre scorso in Alaska potrebbe essere un falso.
Invece è senz'altro buona e ci dimostra che, ogni tanto, la natura sembra prenderci in giro. Un'Aurora boreale di Halloween non si era ancora vista ;DD
martedì 1 novembre 2011
Galileo, il martello e la piuma 400 anni dopo
Come noto Galileo fu un grande scienziato, ricordato soprattutto, e giustamente, per aver rimesso il Sole al suo posto e dato inizio al metodo scientifico : osservo, sperimento, misuro, ci ragiono, lo sottopongo agli altri scienziati. Detto in parole un po' troppo povere ma giusto per capirci. Il Galilei è però forse (mi prendo le mie responsabilità...) più importante come fisico che come astronomo. Ricordiamo la relatività galileiana, una costruzione intellettuale troppo spesso dimenticata, e la legge di caduta dei gravi.
Lui riuscì ad astrarsi in modo incredibile rispetto all'esperienza di ogni giorno e dire che se non vi fosse stata l'aria un pezzo di metallo ed una piuma sarebbero arrivati a terra allo stesso momento, se lasciati dall'alto della Torre i Pisa. Un'astrazione incredibile, come quella di andare contro i nostri sensi che ci dicono che è il Sole a "girarci" attorno.
Altrettanto dimenticato è forse il bellissimo esperimento che fecero gli astronauti di Apollo 15 per far vedere come Galileo avesse proprio ragione. Sulla Luna non ce' aria che freni la piuma molto più di quanto possa fare con un martello!
Se avete dei ragazzi/e vicino fateglielo vedere, chiedendo prima quale arriverà prima al suolo. Capiranno quanto grande può essere l'immaginazione scientifica.
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