sabato 30 aprile 2011

aprile, mese delle aurore

Aprile finisce, è stato un mese eccezionale per le aurore, stranamente.

Da Gennaio quest'anno è stato un susseguirsi incredibile di scenari colorati al nord del mondo, come non se ne vedevano da tempo. Ne abbiamo parlato parecchio, per cui non insistiamo e lasciamo la scena a questo bel filmato ripreso nell'artico, in Alaska, in un'intera notte a -23 ....

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venerdì 29 aprile 2011

Materia, Antimateria, Spazio, Cosmo, ma che è ? fantascienza !?

Oggi parte l'ultima missione dello Space Shuttle, poi andrà in pensione...

E' una missione molto, molto tricolore. 


Leggi perchè e guarda le foto cliccando qui

giovedì 28 aprile 2011

Il valore dei colori di Andromeda.

L'Agenzia Spaziale Europea, ESA, ha rilasciato questo breve e interessante filmato in cui si vede la galassia di Andromeda sotto vari "colori".  Andromeda è una galassia molto simile alla nostra, di cui è certamente anche compagna, anzi le due si stanno avvicinando e finiranno per fondersi assieme. Ce lo dice la traiettoria di Andromeda. ESA, con i suoi telescopi spaziali, ha catturato l'immagine in varie lunghezze d'onda, che gli astronomi chiamano colori.  La maggior parte di queste lunghezze d'onda sono invisibili ad occhio nudo e da sotto l'atmosfera e ognuna di esse mostra un diverso aspetto della natura della galassia.


    


La luce visibile, come ripresa dai telescopi a terra,  rivela soprattutto le varie stelle che brillano in Andromeda

 
II satellite Planck  raccoglie microonde che mostrano le particelle di polvere incredibilmente fredda, a poche decine di gradi sopra lo zero assoluto. La  polvere a temperatura leggermente più alta è rivelata invece dal telescopio spaziale Herschel e vediamo che è presente soprattutto  nei bracci a spirale della galassia di Andromeda, dove nascono le stelle di nuova generazione, proprio dalle gigantesche nubi di polvere.


Il telescopio XMM-Newton permette di avere ultravioletto  e raggi-X. Questi mostrano le stelle più "vecchie", molte delle quali vicine alla fine della loro evoluzione o che sono addirittura esplose a fine ciclo. 
Nel filmato si vede che XMM ha rivelato proprio nel nucleo di Andromeda delle stelle variabili.

Nell'ultravioletto invece troviamo soprattutto stelle estremamente massicce che  esauriscono il loro combustibile nucleare in poco tempo (anche se si tratta sempre di milioni di anni...) e possono esplodere come Supernova

In altre parole vedere sotto tutti i suoi "colori" un oggetto celeste ci permette di capire di cosa è fatto, cosa sta succedendo al suo interno e come evolverà.

mercoledì 27 aprile 2011

Fregata la BBC !!!! WoWWWWWWWWWWWWWWWWWW


Con un certo orgoglio lasciatemi dire che abbiamo fregato la BBC, anticipandola di 2 ore, sulla notizie di ET.

Niente da fare, a seguire questo blog ci si prende sempre ;DDD


clicca qui

E.T. Telefono casa ? Vorrebbe, ma ha finito la ricarica....


Il SETI Institute ha sospeso la ricerca di segnali radio extraterrestri. Sono finiti i soldi e, per il momento, prima di cercare gli ET deve cercare soldi per campare....

SETI , Search for Extraterrestrial Intelligence, ricerca di intelligenza extraterrestre, è un progetto che ha 50 anni ed è finanziato da sempre  da privati​. Lo scopo  è
studiare  i segnali radio provenienti dallo spazio che potrebbero indicare la presenza di una civiltà tecnologicamente avanzata nel cosmo. Finora non ha trovato nulla, ma affinato di molto i metodi di ricerca.  

A SETI  partecipano peraltro radiotelescopi da tutto il mondo a titolo gratuito, e anche in Italia con i radiotelescopi di Medicina, vicino a Bologna. L'Istituto vero e proprio​, con sede a Mountain View, in California, ha utilizzato un array di radiotelescopi a Hat Creek Observatory, a circa 300 miglia a nord di San Francisco, dall' ottobre 2007, quelli nell'immagine. finanziati dal  co-fondatore di Microsoft, Paul Allen, con ben 25 milioni di dollari. L'Università della California a Berkeley, la National Science Foundation e diversi donatori aziendali e individuali hanno poi supportato l'iniziativa con altri  fondi di funzionamento.

Ora con la situazione finanziaria internazionale i fondi sono stati ridotti e SETI non può più funzionare. ET dovrà aspettare..

Qui sotto una visione "diversa" del problema intelligenza extraterrestre.


   

martedì 26 aprile 2011

Esagerato a Pasquetta? Facciamo un test ;D

Si sa che a Pasquetta, con la classica gita in campagna,  si tende a stramangiare. Ottima tradizione, ma oggi come va ?  

Potete saperlo facilmente testando la vostra attenzione. Contate  il numero di "raggi verdi" che riuscite a vedere in questo eccezionale filmato, registrato dall'astrofotografo Dirk Ewers alle Isole Canarie:

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I lampi verdi sono dovuti a una sorta di miraggio, dovuto alle differenze di temperatura nei vari strati di atmosfera attraversati dai raggi luminosi. In pratica è come se il raggio luminoso attraversasse un prisma che lo devia verso il verde.  

Ne avete contati una mezza dozzina ? Allora ok, non avete esagerato ieri.....  Se riguardate le prime immagini potrete accorgervi che in basso a destra, al bordo del Sole, sono visibili anche macchie solari.

sabato 23 aprile 2011

Un bell'uovo di Pasqua colorato.


E' la Egg Nebula, la Nebulosa Uovo, niente di più appropriato per il post di Pasqua ;D 

E' interessante il suo aspetto, quasi quasi simile ad un lago increspato da onde concentriche.  La polvere ed il gas che compongono la Nebulosa, sono  illuminati dalla stella centrale che li ha in parte rilasciata ed offrono l'interessante opportunità di capire come mai gli strati siano disposti spesso in modo così perfettamente concentrico, come se si trattasse di una cipolla.
 
Viene chiamata anche "Uovo di Pasqua" per il suo aspetto multicolorato artificialmente per mettere in risalto le varie  zone di polvere.  Così si fa anche con le uova al giorno  di Pasqua, colorandole di mille colori vegetali, per metterle in tavola o per farle trovare ai bambini, almeno qui in Veneto, in una specie di piccola caccia al tesoro in giardino.



Qui sotto un breve video con tanti auguri di Buona Pasqua.

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venerdì 22 aprile 2011

Fra Terra e Cielo: la bellezza della Via Lattea alle Canarie

22 Aprile. Come diciamo da giorni, oggi è Earth Day e lo festeggiamo con questo stupendo video, fra Terra e Cielo. (tutto schermo e audio ad un buon volume!!)


  
The Mountain from Terje Sorgjerd on Vimeo.

E' stato girato tra il 4 e l'11 aprile 2011 al Teide, la montagna più alta della Spagna  (3718m) che è alle Canarie ed è anche uno dei migliori posti al mondo per fotografare le stelle. Tanto che c'e' una concentrazione di una diecina fra i migliori telescopi al mondo, fra cui anche il Telescopio Nazionale Italiano Galileo (la fantasia degli astronomi italiani coi nomi è piuttosto limitata...)

Si vede la bellissima montagna, la sua flora in piena fioritura e  la bellissima Via Lattea. Si vedono anche gli effetti di una tempesta di sabbia nel vicino Sahara (00:32)

giovedì 21 aprile 2011

Qui ci si occupa di cielo, è vero, ma per una volta....

Per una volta guardiamo invece dal cielo la nostra meravigliosa Terra, che costantemente cerchiamo di brutalizzare per la nostra comodità.

Una gallery di immagini stupende da satellite in questo articolo, per l'Earth Day, il giorno della Terra, che sarà ufficialmente domani, 22 aprile.  clicca qui per leggere e vedere

mercoledì 20 aprile 2011

Ipanema.....


Si avvicina l'Earth Day,  il giorno della Terra, venerdì 22 prossimo. Meglio stare quindi fra Terra e Cielo.

Una Luna che si tuffa nel mare magico di Rio, mentre la luce del mattino inizia a rischiarare la giornata, lunedì scorso. Dalla spiaggia di Ipanema a Rio si distinguono in controluce le cime gemelle del Morro Dois Irmãos (le colline dei due fratelli). L'intervallo fra le successive esposizioni di questa fotografia è 6,5 minuti.


Una curiosità: gli uccelli per fortuna sono arrivati solo all'ultimo scatto, altrimenti avrebbero rovinato il tutto!

martedì 19 aprile 2011

Da un anno SDO ce ne fa vedere di tutti i colori...

Diciamolo francamente, tutto sembra meno che un sofisticatissimo satellite per l'osservazione del Sole 24/7 in molte bande di frequenza elettromagnetica.  E' SDO, Solar Dynamics Observatory, che da 1 anno ci manda continuamente l'immagine del Sole in una decina di frequenze diverse, per farci capire i diversi fenomeni fisici che avvengono nella stella a noi più vicina, e per noi più importante....

Si distinguono bene le 4 telecamere diverse, tipo occhi di una manta marina, i grandi pannelli solari per l'energia, quasi ali di pipistrello, e la parabola per spedire a terra i dati.

Oltre a essere incredibilmente utile alla ricerca sulle condizioni dell'ambiente Terra Sole, sempre più importante per la determinazione precisa del clima sulla Terra,  SDO dal 22 aprile 2010 ci regala anche dei pezzi di immagine che sembrano quadri di una bellezza emozionante. Come questo:


Incredibilmente bello vero!  Fa parte di questa immagine completa:


E se volete vedere , in ogni momento, tutte le immagini che SDO prende del Sole contemporaneamente andate qui,   e vedrete tutti i colori del Sole.....

lunedì 18 aprile 2011

Per iniziare la settimana in modo "Meraviglioso"

E' un video, con sonoro, molto piacevole, e si intitola Le meraviglie dell'Universo.
   
  


Si vedono la nebulosa del Granchio, quella della Carena, l'occhio di Gatto e altre bellezze cosmiche. Ma forse la cosa migliore è, per un piccolo momento di relax, mettere a tutto schermo, audio on, e lasciarsi andare fra stelle e galassie. Buon viaggio!

domenica 17 aprile 2011

Il posto più vicino alle stelle


La vista dalla Cima dell'Everest. Non sono necessari commenti.
Nella lingua locale del Nepal il nome della montagna è "Sagarmatha" che significa "di fronte alle stelle"

Clicca sulla foto per vederla più grande .

sabato 16 aprile 2011

Eros spaziale...


Ogni promessa è debito. Se non l'avete trovato ieri ecco dove si nascondeva il piccolo asteroide da 50 metri passato poco più in là della Luna. Se riguardate il filmato di ieri tenendo d'occhio quel triangolo di stelle sulla destra, lo vedrete apparire e scomparire a causa del suo moto di rotazione.

Non sono però tutti così piccoli gli asteroidi. Guardiamo per esempio Eros qui sotto


Con la sua strana forma a osso è piuttosto grande, 33x13x13 chilometri circa, e non è molto distante dalla Terra, gira attorno al Sole, con noi e tutti gli altri pianeti,  a 1,5 volte, in media, la distanza Terra-Sole. Ma niente paura, la sua orbita oramai è stabile per i prossimi 2 o 3 miliardi di anni...

E' stato visitato dalla sonda robot NEAR-Shoemaker nel febbraio 2000 che ha permesso agli scienziati di scoprire che Eros è un corpo unico solido, che la sua composizione è quasi uniforme e certamente rimasta praticamente intatta dalla nascita del Sistema solare 4.5 miliardi di anni fa. 

Questo spiega l'interesse per lo studio di comete e asteroidi: sono una "fotografia vivente", del nostro lontano passato. Lì ci sono i segreti delle nostre origini...

NEAR è arrivata sulla superficie di Eros, trasmettendo anche qualche immagine come questa qui sotto, piena di regoliti, una sorta di materiale scelto e poi ricompattato con polvere e sassi, quasi steso sopra alla roccia solida. 



La sonda NEAR non è però riuscita nell'atterraggio morbido su Eros e purtroppo è lì, sulla sua superficie butterata di piccoli crateri, a perenne ricordo della razza umana....


Qui sotto un bel filmato, costruito su immagini di NEAR, che ci fa vedere la rotazione di Eros.

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venerdì 15 aprile 2011

Vuoi giocare all'astronomo/a ?

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Oggi, 15 aprile, un piccolo asteroide di 50 metri di dimensione e scoperto molto di recente, il suo nome è 2011 GP59, sta passando vicino alla Terra, un po' oltre la Luna. 

Non c'e' alcun pericolo di collisione con noi,  diciamolo subito, ed è un bene perchè un asteroide del genere non sarebbe "definitivo", come in molti film di fantascienza, ma sicuramente, anche se si spezzasse entrando nell'atmosfera, farebbe dei bei danni.  

L'asteroide è allungato, e gira su sè stesso, una volta ogni 7 minuti e mezzo. Questo fa sì che "lampeggi" come una microscopica luce da discoteca 
 
Quello che hai visto sopra è un video preso da Joe Pollock dell' Appalachian State University il'11 aprile scorso.

Sei capace di scovare l'asteroide?   (la soluzione domani se non lo vedi, ma provaci più volte, leggi bene il testo, osserva con cura le varie zone di cielo e vedrai che lo trovi!) 
 
Per i più curiosi  il Jet Propulsion Laboratory di Nasa offre l'orbita in tempo reale per sapere dove è ora l'asteroide nel Sistema Solare clicca qui

giovedì 14 aprile 2011

Invasione UFO ? Meteoriti? Comete ? Prova a indovinare...

Guarda bene questo video, anche più volte tanto è cortissimo, e prova a indovinare cosa sono quei puntini luminosi che sfrecciano in cielo. (metti a tutto schermo per vedere bene)

Poi guarda la soluzione sotto il video. POI ! ;D 



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Quello che hai appena visto è un video un po' particolare, bruttino se vuoi, ma uno dei pochi che mostra  un fenomeno noto come "La collana di perle".
 
E' dovuto al fatto che la luce del Sole fa scintillare una diecina di satelliti geostazionari che passano davanti all'obiettivo. Geostazionario significa che sta in orbita sempre nella stessa posizione sopra la Terra. 

La ripresa è stata fatta in una intera notte, 1630 foto !, a Rigikulm, in Svizzera, il 5 marzo. I satelliti compaiono nel cielo, vengono illuminati dal Sole, emettono questo lungo bagliore che abbiamo visto nel filmato e poi spariscono nella zona d'ombra.

"Il 'filo di perle" è un fenomeno si vede meglio nelle notti di inizio primavera, quando il Sole è vicino all'equinozio, per questioni di geometria rispetto all'orbita dei satelliti geostazionari. In pratica il Sole  è come una lampadina che illumina meglio un oggetto quando  in una posizione rispetto ad un altra.

mercoledì 13 aprile 2011

E se al posto degli occhi avessimo due parabole ?


Non abbiate paura, i potenti radiotelescopi australiani che vedete  non stanno andando a fuoco..... Non è fumo quella nuvoletta rosa che si vede.

E' invece il segnale radio  proveniente dal Centauro A, la più potente sorgente radio finora scoperta dell'Universo.

Se noi avessimo al posto degli occhi due piccole parabole radio lo potremmo vedere esattamente così !!

Già perché l'evoluzione ci ha portato ad avere degli occhi come strumenti di collezione della radiazione elettromagnetica, ed un cervello per elaborarli. Uno schema semplificato ovviamente, la visione è un fenomeno complesso.

I nostri occhi raccolgono solo  una ristrettissima serie di frequenze luminose, con lunghezze d'onda molto molto limitate. Non vediamo per esempio l'ultravioletto, l'infrarosso, i raggi X e Gamma, le onde radio di tutti i generi. Tutte queste  sono radiazione elettromagnetica esattamente come la luce, solo di una frequenza diversa.

Il problema sono i ricettori. I nostri occhi non vedono le onde radio, ad esempio, e questa immagine ce lo fa capire.

I getti radio del Centauro A sono ad un milione di anni luce, e sono enormi: occupano in cielo 20 volte la superficie della Luna piena messa qui a confronto sullo sfondo dei telescopi. E la Luna piena come distanza, usando la velocità della luce come unità di misura, è a 1 solo secondo luce..... 

I getti, che emanano raggi X ad altissima energia,  sono probabilmente dovuti alla reazione di materiale che cade all'interno di un grosso buco nero nel centro di Centauro A 

I radio telescopi sono quelli del Australian Telescope Compact Array (ATCA), vicino a Plains, New South Wales, in Australia. 


L'immagine è ovviamente un montaggio fra quella ottica (radiotelescopi e luna) e quella Radio (gli "sbuffi rosa" che seganalano l'estensione della sorgente radio)


Ma togliamoci dalle orbite le due piccole parabole che avevamo inserito.... e  "rimettiamoci" i nostri occhi per vedere come si arriva alla galassia del Centauro A con un volo immaginario, basato pero' su immagini vere riprese dai migliori telescopi sulla Terra.

   

martedì 12 aprile 2011

50 anni fa, la prima orbita fu quella di Yuri.

Oggi sono 50 anni esatti dal primo volo umano, quello dell'astronauta sovietico (cosmonauta in russo) Yuri Gagarin.

Se ne è parlato molto sui giornali, e anche nel blog,  quindi oggi solo una presentazione sul primo volo di Yuri, e quel che ne seguì.(metti a tutto schermo e alza il volume)

        

Qui invece trovi un breve video su materiale originale che in tre minuti ti fa ripercorrere quei magici 108 minuti del primo volo orbitale umano. Appare al microfono anche Korolev, il padre dell'astronautica sovietica, un genio che ideò, per la verità, per primi i missili balistici intercontinentali per portare le atomiche sopra gli USA.....

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Devi sapere poi che c'e' una bella opportunità cui puoi partecipare assieme ad appassionati di tutto il mondo: oggi c'è anche la "Yuri' Gagarin's Night" una iniziativa che prevede la visione in rete di un film appositamente assemblato che ripercorre la orbita seguita da Gagarin.

Qui sotto vedi un trailer.

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Vuoi aggiungerti anche tu a tutti quelli che lo vedranno o lo stanno vedendo? Vuoi vederlo con gli amici e amiche interessati?

Questo è il sito dell'iniziativa e del film "The First Orbit" , dove puoi saperne di più e vederlo .



  Clicca qui se vuoi accedere al sito  

lunedì 11 aprile 2011

Caldo in questi giorni ? Guardati questo....

Aspettando il 12 aprile, domani, per il cinquantenario esatto di Yuri Gagarin e la sua prima orbita guardiamoci questo riposante video sull'attività solare del 3-5 aprile scorsi. Lì si che fa caldo...
         
     

Vediamo vere e proprie cascate di materiale, plasma a migliaia di gradi,  a forma di spirale, provocate dal campo magnetico  solare. L'osservazione è in luce ultravioletta estrema ed è eseguita dal Solar Dynamics Observatory. Nella regione si vede un attività molto forte e persistente, al limite dell'esplosione.

A domani con Yuri!!

domenica 10 aprile 2011

Inizia il conto alla rovescia per Yuri, l'uomo che ci ha aperto il sogno di Icaro


Martedì 12, alle 7.07 da noi, saranno esattamente 50 anni dall'inizio dell'avventura del primo volo spaziale umano.

Iniziative dappertutto, sia in rete che in centinaia di città. Il Blog uscirà con un paio di video molto corti e semplici. In rete si potrà assistere alla proiezione in simultanea mondiale del film appositamente assemblato "the first orbit" (www.firstorbit.org)


Meglio prepararsi leggendo questo "speciale Gagarin"

sabato 9 aprile 2011

La storia dello spazio ricamata....

Sole e fino a 30 gradi in tutta Italia, specie al Nord.  Prima di precipitarsi in spiaggia o in montagna a godersi il week end, o al ritorno, una divertente cavalcata nella storia dello spazio e delle imprese NASA fatta attraverso i distintivi-logo di stoffa delle varie missioni.  Per ricordare o per conoscere. Buon fine settimana


                     

venerdì 8 aprile 2011

E sono 100!

          

Questo post è il numero 100 di questo blog, iniziato quasi per caso su sollecitazione di amici ed amiche interessati ma "digiuni" di scienza...

Ho pensato di festeggiarlo con un intervento un po' particolare, che spero piaccia. Una rivista delle 100 immagini più belle dell'Astrofisica, accompagnate da una musica di ambiente.

Guardatele a schemo intero e rilassandovi, vi ritroverete, dopo 9 minuti, tanto dura la parata, fra gli spazi siderali più lontani !!

giovedì 7 aprile 2011

E' passato veloce come una meteora!

Ogni anno cadono sulla Terra centinaia di tonnellate di materiale dallo spazio. La grandissima parte di questo materiale è costituito da polvere che viaggia negli spazi fra i pianeti. Poi possiamo avere piccoli "sassi" , meteoriti e le meteore in ordine di grandezza. Queste ultime possono avere diametri anche  fra i 10 e 100 metri, che possono provocare anche qualche guaio serio quando cadono a terra.

Generalmente entrando nell'atmosfera possono frantumarsi in più pezzi, la loro luminosità può superare per qualche secondo quella della Luna piena e illuminare il cielo in un lampo che può durare dai 10 ai 100 secondi. 

Una rete di telecamere a Terra, in molti Paesi del mondo, sorveglia continuamente il cielo per "contare " letteralmente il numero di bolidiche arrivano a Terra, e dedurne la dimensione e la composizione dal colore del lampo.

Qui sotto uno caduto ieri in nuovo Messico, con tanto di traccia radio lasciata dalla meteora entrando nella ionosfera (la parte più alta dell'atmosfera) e captata da un radiotelescopio.  Alzate il volume!!



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Questo sotto è invece un gustoso filmato di meteore riprese "per caso".

          

mercoledì 6 aprile 2011

Bellezza vuol dir simmetria ?

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Le nebulose planetarie sono fra gli oggetti più belli ed affascinanti che possiamo vedere in cielo (Clicca l’immagine per espanderla) . Ne abbiamo già parlato varie settimane fa, facendo ancora rima con “Bellezza” ( clicca qui se non lo hai visto).

Colpiscono, le nebulose planetarie, per la loro generale simmetria, da sempre considerato un parametro importante per stabilire la “bellezza” di una persona, oggetto o altro.

Anche il nostro Sole finirà in una nebulosa planetaria, fra 4-5 miliardi di anni, quando l’idrogeno che opera come combustibile per la fusione nucleare all’interno della nostra stella finirà. E finendo finirà la produzione di energia che tiene in equilibrio la stella.

Il Sole a quel punto sarà costretto, per ritrovare equilibrio ad espandere in modo abnorme i suoi strati esterni, che andranno ben oltre Plutone, e contrarre il nucleo in una piccola stellina molto calda, sui 70.000 gradi  come in questa nebulosa planetaria, NGC 5882 , nella zona di cielo della costellazione del Lupo. Teniamo conto che il Sole è a una temperatura di 5.500 gradi.

A differenza delle altre questa è completamente asimmetrica, con un guscio allungato di gas all’interno e varie shell concentriche. Sembrano quasi  regioni distinte, ognuna per conto suo.  Azoto, ossigeno e idrogeno, quel che ne rimane, colorano diversamente i filamenti di gas .

Del tutto asimmetrica quindi, ma bellissima egualmente.

martedì 5 aprile 2011

Aurore? Bellissime e ovunque!

“Aurora” è uno dei nomi più belli dati ad un fenomeno naturale. Non stiamo ovviamente pensando al sorgere del Sole, che rinnova ogni giorno la luce e la speranza fin dai tempi più antichi, ma alle aurore boreali e australi di cui abbiamo parlato più volte negli ultimi mesi.

Dovute al “bombardamento “ del vento solare, sostanzialmente particelle elementari molto energetiche,  riempiono i cieli del Nord e del Sud con forme e colori incredibili (vedi immagini e filmati nei post precedenti sulle aurore) . Le particelle infatti vengono quasi tutte deviate dal campo magnetico terrestre tranne quelle che, a volte, riescono a insinuarsi negli strati alti dell’atmosfera dalla parte dei Poli terrestri. L’urto con le molecole dell’atmosfera cede loro energia e queste se ne liberano prima possibile emettendo luci di colori fantastici. Fine del riassunto delle puntate precedenti ;D

Questo è un anno d’oro per le Aurore perché il Sole sta riprendendo una buona attività dopo vari mesi di minimo.
 
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In questa immagine vediamo un qualcosa cui forse non abbiamo mai pensato: lo stesso fenomeno si ha anche su altri pianeti dotati di atmosfera. Qui sia a nord che a sud di Saturno è in atto una grossa aurora.

Mentre qui abbiamo Giove con lo stesso fenomeno in atto

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e qui un particolare della stessa Aurora Boreale gioviana

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Belle no?

E se fossimo noi su Giove? Vedremmo grosso modo questo sulla Terra, nel caso di un aurora e se disponessimo di un buon telescopio

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L'immagine infatti è di  un Aurora sulla Terra presa dalla Stazione Spaziale Internazionale tanto quanto questa qui sotto.

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lunedì 4 aprile 2011

Rosso un cuore in petto mi è fiorito …

E’ il titolo di un famoso libro dei (fin troppo) ruggenti anni ‘70.
Ma forse questa magnifica immagine potrebbe sembrarvi qualcosa d’altro, ad esempio un fiore cosmico….(clicca per vederla bene)

Exploding Stars and Stripes


Ed invece è uno dei laboratori di fisica più importanti ed interessanti del momento!
L’ immagine è composta da una osservazione in luce visibile, sostanzialmente lo sfondo di stelle, operata con un telescopio dalla Terra e una molto molto spinta nella gamma di frequenze dei raggi X, effettuata dal satellite Chandra di NASA.
Questo strano oggetto celeste è quel che resta della Supernova di Tycho, così chiamata perché osservata nel 1572 del grande astronomo danese Brahe, maestro di Keplero. Una lunga osservazione Chandra di Tycho ha rivelato una sequenza  (pattern) di raggi X  a "strisce" mai visto prima in un resto di Supernova, una esplosione  prodotta da una stella nana bianca nella nostra Galassia.
Il codice dei colori è semplice: il rosso–rosato è indice dei frammenti di stella (gas e polvere) che si espandono tuttora a velocità supersonica, con bassa energia, anche se sempre nel campo dei raggi X, mentre il blu mostra l’onda d’urto che continua a propagarsi ancora oggi.

Le parti blu , ad alta energia, mostrano una strana  a strisce messo in migliore evidenza dalla immagine qui sotto e mai osservata prima in una Supernova.

Exploding Stars and Stripes


Queste strisce possono fornire la prima prova diretta che resti di Supernova sono in grado di accelerare particelle ad energie di un centinaio di volte superiore a quello ottenuto mediante l'acceleratore di particelle più potente del pianeta, il Large Hadron Collider di Ginevra . 

Il cielo insomma è il maggior laboratorio di Fisica che si possa avere!!!

sabato 2 aprile 2011

Saturno all’opposizione!! Non è politica… notti ottime per vederlo!

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Saturno in queste notti  si leva al calare del Sole, quindi verso Est,  e verso la metà della notte è alla massima altezza sull’orizzonte verso Sud. Si riconosce facilmente perché non brilla scintillando come le stelle, ma resta tranquillo a risplendere come tutti i pianeti. Chi ha uno smartphone, sia iphone che android, può trovare qualche app gratuita per “vedere il cielo” spostando lo smartphone verso l’alto. 

Saturno è in opposizione, ovvero dalla parte opposta al Sole rispetto a noi, e quindi nelle condizioni di massimo splendore.   Ideale quindi anche per un piccolo binocolo.
Se vuoi scoprire gli ultimi segreti dei suoi anelli clicca qui, ci sono anche altre bellissime immagini.

venerdì 1 aprile 2011

Google ti porta sulla Luna!!

Non tutti possono permettersi di arrivare sulla Luna e nessuno, o quasi, di toccarla con un dito ;D

Ma Google ci prova e stabilisce un premio per chi costruirà il miglior robot capace di atterrare sul suolo lunare, camminare per mezzo chilometro e scattare foto. Tutto con soli 30 milioni di dollari.

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Questo buffo ragno lunare è Il progetto italiano Amalia dell'Università di Milano, Politecnico, assieme a altri partner universitari: Torino, Roma, Napoli, e industriali: Thales Alenia Space , Torino e Carlo Gavazzi Space , Milano.

Se vuoi vedere gli altri 8 progetti in testa nel concorso Google X Prize,tutti molto originali,  clicca qui.